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LA FABBRICA DI AVATAR

Dalla presentazione del film di James Cameron “Avatar” sono passati esattamente 10 anni. In questo lasso di tempo, quello che era semplice fantascienza, diventa oggi realtà. Igoodi, una start up made in Italy, tramite app ed una serie di fotocamere, permette la creazione di un’immagine digitale 3D di se stessi, dalle molteplici e possibili applicazioni. Il progetto, che vede tra le collaborazioni a fini di ricerca anche il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Verona,  concerne l’applicazione pratica dell’avatar nella vita di tutti i giorni: l`obiettivo è fare in modo che il nostro “io digitale” in 3D possa renderci più facile la vita, prendendosi carico di tante incombenze quotidiane. Facciamo degli esempi: vi piacerebbe provare un vestito direttamente in uno shop on line? Vorreste vivere in prima persona l’esperienza di un videogames? Sarebbe bello visualizzare i progressi fisici negli allenamenti? Il nostro avatar potrebbe rispondere a tutte queste necessità. Questa nuova tecnologia non si limiterebbe solo ad applicazioni commerciali e ludiche; nel settore sanitario, ad esempio,  soprattutto nel ramo ortopedico, la versione digitale del paziente potrà rendere possibile la stampa di tutori 3D perfettamente  coerenti con le misure fisiche dello stesso. Quelle citate sono solo alcune dimostrazioni di cio’ che un giorno ebbe essere l’applicazione dell’avatr technolology

L’app è scaricabile gratuitamente, ma per realizzare l’avatar di se stessi è necessario recarsi, muniti di QR code, in uno dei punti in cui è presente il cosiddetto “GATE”, ossia  una  sorta di  nuova versione della nostalgica cabina fotografica, a forma di uovo (non a caso il simbolo della nascita) e munita di circa 130 fotocamere che nel giro di qualche minuto  “partoriscono” il nostro “Io” 3D. Attualmente esiste un solo “GATE”, nello show room della start up Igoodi, in centro a Milano. Inoltre, attualmente, la tecnologia è pensata solo per un impiego business e non per utenti finali.

Il fascino di questa nuova tecnologia non dovra’ farci però dimenticare l’importanza del suo corretto utilizzo ed i rischi connessi alla proprietà di dati così sensibili e personali.

 

 

 

 

 

 

 

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