big data, case management, data science, business intelligence
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UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA FONDATA SUL LAVORO 4.0

Entro il 2025 il 70% delle attuali professioni che si conoscono saranno estinte o subiranno un processo di trasformazione. Parallelamente a questo fenomeno, già in atto da diversi anni, molta gente è destinata  a perdere lavoro e di conseguenza perdere anche fiducia in se stessi. Molti disoccupati e inoccupati tendono a colpevolizzarsi ed a sentirsi sbagliati rispetto ai più fortunati di loro che hanno un’occupazione o rispetto alle generazioni precedenti, che il lavoro ce l’avevano per davvero. La realtà è che il mondo del lavoro è cambiato a causa di diversi fattori, tra i quali: l’internazionalizzazione dei mercati, l’avvento delle nuove tecnologie, le tutele dei lavoratori non omogenee a livello globale (si esportano merci, ma non diritti). In questo clima, tuttavia c’è comunque una forte domanda di lavoro, che spesso rimane latente e insoddisfatta.

In questo contesto di sfiducia bisogna innescare un processo di “creazione” e di “tutele”, queste ultime decisamente inferiori rispetto al secolo scorso. Siamo di fronte a delle nuove generazioni che non hanno mai conosciuto il lavoro e che forse mai conosceranno il lavoro così come lo hanno conosciuto i loro genitori. Le nuove tecnologie, e in particolare l’immenso patrimonio costituito dai Big Data e dalla loro codifica, possono restituire una realtà lavorativa positiva, nella quale per muoversi bisogna acquisire sempre nuova conoscenza. Le competenze da sole non sono sufficienti, ma hanno bisogno di essere inserite in un contesto sociale e far parte al tempo stesso di un modello organizzativo, analogamente a quanto avviene nelle imprese.L’individuo oggi troverà le sue opportunità di inserimento nel mondo del lavoro attraverso la metodologia del Case Management (sistema di intelligenza artificiale per facilitare l’incontro tra persone e datori di lavoro), adottando gli strumenti del Data Science (valorizzazione e interpretazione dei dati ) , che consentono di estrarre le soluzioni  che  troppo spesso restano sepolte sotto una montagna di dati. Il futuro sarà costituito da un’alternanza continua i formazione e lavoro e  da strumenti di business intelligence, in un processo di continua ricerca del miglioramento e realizzazione del se.

 

 

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