piccoli e grandi luoghi da salvare
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LUOGHI DEL CUORE 2018

Pubblicata nel mese di febbraio  l’ ultima classifica dei “Luoghi del Cuore”, censimento promosso dal 2003 dal FAI che ogni biennio chiede a tutti i cittadini di votare sulla propria piattaforma luoghi di interesse, storico, culturale, paesaggistico, affettivo, da salvare oppure luoghi che stanno semplicemente a “cuore” per affetti, esperienze, ricordi. L’iniziativa si svolge in due fasi, la prima appunto quella del censimento, che si effettua con le votazioni negli anni pari, la seconda con gli interventi sui luoghi più votati, anche con l’erogazione di contributi economici. In quest’edizione ben oltre 2 milioni e 200 mila sono stati i voti espressi dai cittadini che hanno potuto scegliere tra ben 37.000 luoghi, dislocati in oltre 6.000 Comuni italiani, quali: chiese, aree naturali e archeologiche, ma anche insediamenti civili come borghi, dimore storiche, ville, castelli, ecc.. L’iniziativa del FAI da quando e’ stata avviata si è concretizzata in 92 progetti concreti.

In quest’ultima edizione, con 114.670 voti, è stato il Monte Pisano di Calci e Vicopisano il luogo più votato. Il monte è stato colpito recentemente  da un grande incendio  che ha distrutto 1500 ettari di flora spontanea e coltivata,  un paesaggio tipicamente italiano ricco di borghi e boschi, con sentieri di trekking e agriturismi.  In questo speciale e amato podio si colloca, con 83.138 voti,  al secondo posto, il Fiume Oreto di Palermo. Questo luogo con la selvaggia espansione urbana degli anni ’70 della città, il “Sacco” di Palermo, è stato inglobato nel tessuto urbano e ridotto a scarico fognario. Oggi è ridotto a tipico esempio di scempio ambientale di quella che un tempo era la “Conca d’Oro”.

Al terzo gradino del podio l’Antico stabilimento termale di Porretta Terme con 75.740 voti, un complesso termale in disuso in stile liberty, con decorazioni con circa 5.000 piastrelle in maiolica, un gioiello attualmente in stato di abbandono e chiuso al pubblico.

Spiccano, per la regione Basilicata, i Laghi di Monticchio , al 6° posto della classifica nazionale con 31.907 voti. I laghi, spesso da me visitati, a differenza dei luoghi precedenti, sono già una meta turistica, un gioiello incontaminato  in cui è possibile fare escursioni a piedi, o in bici o fare un pic-nic. Personalmente mi piace molto passeggiare alla riva dei laghi e ammirare lo splendido spettacolo della natura con i rami degli alberi che si riflettono sull’acqua.

Per la mia regione, la Puglia, i gradini del podio regionale vedono al primo posto il Castello Aragonese di Taranto (TA) con 23.424 voti, il Santuario Madonna della Scala di Massafra (TA) con 18.714 voti e la Tipografia Portoghese di Altamura (BA) con 18.186 voti, rispettivamente al 10°, 15° e 17° posto  nella classifica nazionale. Quest’ ultimo luogo della mia città conserva intatta la memoria storica di questa attività lavorativa con macchinari e stampi d’epoca.

L’iniziativa del FAI è un esperimento spontaneo che vede al centro del progetto dei comitati attivi, ossia gruppi di cittadini pronti a mobilitarsi per i luoghi speciali del loro territorio. È solo grazie a loro che è stato possibile raggiungere lo straordinario successo di questa edizione. Le loro storie singole si possono trovare qui. Un’esperienza, quella del FAI che insegna quanto sia importante e fondamentale coinvolgere la base dei cittadini nei processi decisionali attraverso la loro partecipazione diretta, anche grazie all’aiuto delle attuali tecnologie informatiche.

 

 

 

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