le parole chiavi per il turismo
Attualità Concetti Strategie Territori

ACCESSIBILITA’, MOBILITA’ E SOSTENIBILITA’


Non c’è turismo se non c’è movimento, è quindi questa la condizione imprescindibile affinché ci sia turismo. Lo spostamento fisico di persone richiede quindi condizioni che favoriscano l’accesso alle mete turistiche, mezzi che garantiscano di raggiungere le località desiderate, misure che non compromettano i territori da un punto di vista ambientale. Accessibiltà, mobilità e sostenibilità, sono queste quindi le parole chiavi per tutti quegli enti e quei soggetti che vogliono puntare sul turismo, settore strategico non solo per questioni culturali, ma anche economiche.

L’accessibilità, oltre ad essere non discriminante, deve intendersi a 360°: un sito turistico/culturale oltre ad essere fisicamente accessibile ed ad essere dotato di giusti servizi off line deve poter permettere di far vivere all’utente un’esperienza, per lo più informativa e descrittiva, on-line tramite il web, app, ecc. dedicate.

Un luogo di interesse turistico, dotato di una infrastruttura di collegamento, che a seconda dei casi sia stradale, ferroviaria, navale e aerea, fa la differenza. Sono appunto i collegamenti la premessa dello spostamento. Facilità di reperire mezzi di trasporto, puntualità degli stessi, possono essere fondamentali nella considerazioni della scelta di una meta piuttosto che un’altra. La mobilità oggi, grazie alle tecnologia, va oltre quella che era la storica dualità della scelta del mezzo pubblico o privato: l’economia dello sharing ci permette di avere mezzi condivisi che aumentano le possibilità di spostamento, riducono i costi e gli impatti negativi sull’ambiente.

E’ proprio l’attenzione per l’ambiente che ci riporta al terzo fattore fondamentale per lo sviluppo del settore turistico: la sostenibilità. Gli spostamenti umani, tanto necessari al turismo, comportano un certo dispendio energetico con impatti negativi e non indifferenti per la natura. Una strategia territoriale incentrata sul turismo deve quindi essere focalizzata per l’ambiente. La possibilità di viaggiare per più persone non deve compromettere quelle  zone che, proprio per la loro inaccessibilità, sono state maggiormente tutelate. La scelta dei mezzi di trasporto diventa fondamentale in questo processo, cosi come avere a disposizioni mezzi sempre più green. Saranno i mezzi oggi considerati “alternativi” che faranno la differenza nel settore turistico: le biciclette e il mezzo di trasporto meno inquinante in assoluto, i piedi.

Proprio in virtù di queste considerazioni, la creazione o la presenza di percorsi ciclopedonali che mettano in rete i vari siti di interesse turistico/culturale di un territorio, sarà la chiave di svolta da un punto di vista turistico, economico e soprattutto ambientale.

1 Commento

Lascia un commento