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FARM CULTURAL PARK

Questa estate ho avuto il piacere di vivere ed esplorare la Sicilia, una terra bellissima, ricca di cultura, paesaggi, contaminazioni, influenze e contraddizioni. Una delle esperienze più belle l’ho fatta a Favara, città della provincia di Agrigento, semisconosciuta per chi è del continente e venuta recentemente alla ribalta mediatica per le noti vicende di cronaca. La cittadina, 30.000 abitanti circa, è rinomata inoltre per i prodotti da forno, in particolare per il pane ed un dolce a base di mandorle e pistacchi, così dice la Sig.ra del B&B che mi ha ospitato.

Favara ha però una caratteristica unica: ha un centro storico a mio avviso poco curato e trascurato (per essere gentile): il peggiore che abbia mai visto, a parte qualche rara eccezione. Camminando nella città vecchia di questo paese ci si imbatte facilmente in case non intonacate, stradine e vie degradate o abbandonate … potrei dire molto altro ancora, ma mi fermo qui. In questo contesto di scempio urbanistico ecco la contraddizione più bella:  il Farm Cultural Park! Il primo parco turistico culturale indipendente made in Sicily, una iniziativa totalmente privata, concepita da Andrea e Florinda Bartoli, una coppia che ha scelto di vivere la Sicilia in maniera diversa, ospitando artisti, architetti, designer…

La Farm è un’esplosione di colori, musica, luci, energia e creatività: 7 cortili con palazzine di massimo 3 piani (credo), un restyling in stile pop e contemporaneo, attività per lo più enogastronomiche al livello della strada e spazi culturali, espositivi e creativi dislocati un po’ ovunque. 1750 i mq già dedicati alla cultura e al contemporaneo, 162 gli appuntamenti culturali, 2 le partecipazioni alla biennale di Venezia. In un paesino da cui chiunque sarebbe fuggito, questo esempio concreto di rigenerazione urbana  è diventato un attrattore turistico da 120 mila  visitatori l’anno (secondo alcuni studi, fonte ANSA) e luogo in cui si creano posti di lavoro. All’interno dell’area è presente anche la SOU (school of architecture for children), una scuola di architettura per bambini che consiste in una serie di attività educative per i più piccoli.

La Farm è anche spunto di emulazione: nelle zone vicine sono sorte alcune attività che ricreano un po’ questo stile, andando a caratterizzare un centro storico che carattere non è aveva se non per la sua bruttezza e incuria. La Sicilia è anche questa, un luogo di sperimentazione e fruizione di Cultura, un nuovo modo di viveri gli spazi urbani.

Cliccando qui puoi visitare il sito ufficiale della Farm e trovare le indicazioni per raggiungere questo fantastico luogo.

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