la strategia AIR per salvare gli oceani
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PARLEY, ADIDAS E JUVENTUS

Questo blog non è di certo dedicato al calcio, tuttavia è da segnalare un’ottima iniziativa nella stagione calcistica in corso 2018-2019. In particolar modo l’Adidas, per il terzo kit gara della Juventus, ha realizzato un prodotto interamente realizzato con materiale plastico recuperato negli oceani. La scritta  “FORTHEOCEANS” è ben visibile all’interno del collo della divisa. Non è un caso isolato, anche per altre squadre di calcio e non sono stati creati diversi modelli con questo materiale plastico. L’esperimento non si limita alle sole maglie da calcio, ma si estende anche ad altri prodotti, come ad esempio le scarpe da ginnastica, per citarne uno. Questa iniziativa nasce dalla partecipazione del produttore tedesco di articoli sportivi al Movimento Parley for the Oceans.

Questo movimento affronta le principali minacce verso l’ecosistema più importante del nostro pianeta: l’Oceano. Studi recenti affermano che 250.000 tonnellate di plastica galleggiano ora negli oceani del mondo. La questione oltre a essere ambientale e anche alimentare: il sole fotodegrada questi materiali plastici che poi vengono scambiati per cibo da uccelli e esseri viventi marini, con ricadute negative anche sulla sicurezza dell’alimentazione umana.

Oggi possiamo affermare che la plastica è il fallimento dell’età moderna e del design. L’inquinamento da plastica può essere in parte risolto con un ampia strategia dal nome AIR (Avoid, Intercept,Redesign)  ossia: evitando (avoid) l’impiego di plastica, recuperando (intercept) i rifiuti di questo materiale e ridisegnando (redesign) il materiale stesso. Per intenderci il re-impiego di plastica di provenienza marina è in piena linea con questa strategia: evita di utilizzare nel processo produttivo plastica pura, recupera i rifiuti plastici presenti nel mare e li reimpiega nel processo produttivo.

Il Movimento Parley crede che il potere del cambiamento sia nelle mani del consumatore ( dato che sceglie ) ed il potere di plasmare una nuova mentalità del consumatore è nelle mani delle industrie creative. Bisogna trovare modi per sincronizzare il sistema economico del genere umano con l’ecosistema della natura e rendere la protezione ambientale fiscalmente redditizia per le aziende più importanti.

Aritisti, musicisti, attori, cineasti, stilisti, giornalisti, architetti, inventori di prodotti, scienziati  giocano un ruolo chiave in questo cambiamento culturale, in quanto hanno gli strumenti per plasmare la realtà in cui viviamo e per sviluppare modelli di business alternativi e prodotti ecologicamente sensibili per dare una scelta alternativa, una quotidiana opzione per cambiare qualcosa.

Parley è un movimento internazionale, chiunque può aderirvi, chiunque può contribuire al cambiamento anche in maniera indiretta, ossia con scelte consapevoli quando si acquista qualcosa.

Guarda il video e aderisci al movimento!

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